COLONSCOPIA-CON-SEDAZIONE-NAPOLI

Informazioni sull’esame

La Colonscopia è una procedura endoscopica che permette di osservare la parte interna del colon e del retto e di esplorare le pareti dell’intestino crasso. Forma, decorso, calibro e colore delle viscere vengono analizzati tramite l’introduzione nel canale anale di un piccolo tubo flessibile (sonda) collegato a una fonte di luce e munito di microcamera. Lo strumento impiegato per effettuare quest’esame è un fibroendoscopio specifico per l’organo in questione, chiamato colonscopio.

A cosa serve
È un esame finalizzato all’osservazione, alla valutazione e alla diagnosi di eventuali disturbi presenti, come stitichezza o diarrea ricorrenti o perdite di sangue. La sua utilità diagnostica è fondamentale anche per rilevare diverse problematiche come uno stato infiammatorio dei tessuti, lesioni, diverticoli, polipi, occlusioni, malattie infiammatorie intestinali ed eventuali neoplasie maligne o benigne.
Durante la Colonscopia, è possibile anche prelevare tessuti sospetti da sottoporre a biopsia o asportare gli eventuali polipi.

Colonscopia con sedazione: nessuna ansia per il paziente

Questo esame diagnostico è molto temuto dai pazienti, per la paura del dolore e dei fastidi che provoca, ma è uno strumento fondamentale per l’individuazione delle cause di disturbi dell’intestino.

Gli strumenti utilizzati per l’indagine sono molto sottili, flessibili e lubrificati in modo da arrecare il minor fastidio possibile. Solo nei casi in cui occorre dilatare tratti intestinali ristretti, insufflando aria o per superare le curvature del viscere, la procedura può risultare un po’ fastidiosa.

Per migliorare l’esperienza della Colonscopia e rispondere alle richieste dei pazienti abbiamo scelto di effettuare l’esame in sedazione cosciente. Questa semplice procedura permette di evitare fastidi e di effettuare l’esame senza dolore e senza stress o di essere già pronti, qualora si renda necessaria una biopsia. Infatti, è possibile effettuare, sul momento, il prelievo di frammenti della mucosa in maniera assolutamente indolore, di tamponare eventuali sanguinamenti e di eliminare eventuali piccole lesioni.

Come si effettua la Colonscopia
Per affrontare questo esame diagnostico in modo sereno e tranquillo, e per una buona riuscita dell’indagine, è importante sapere come si svolgerà la procedura.
Generalmente, il paziente viene invitato a sdraiarsi sul fianco sinistro con le cosce flesse sul bacino e le ginocchia piegate. Poi si inserisce nell’ano il colonscopio che viene introdotto lentamente lungo l’intestino e gonfiato con anidride carbonica per facilitare la visualizzazione delle pareti intestinali. Il colonscopio-sonda trasmette tramite una piccola telecamera la visione interna che viene esaminata dal medico. Anche se di diametro contenuto (circa un dito), è possibile introdurre, se ce ne fosse bisogno, gli speciali attrezzi chirurgici necessari ad eseguire un’eventuale biopsia e asportare il tessuto per un controllo più approfondito o un polipo.

La sedazione durante la Colonscopia

La sedo-analgesia o sedazione cosciente, consiste nella somministrazione di analgesici e ansiolitici, generalmente somministrati dal medico gastroenterologo. Questa procedura consente di rendere l’esame più confortevole ed aumentare la collaborazione del paziente che, leggermente sedato, resta cooperativo agli stimoli  e ai comandi verbali.

Chi può sottoporsi ad un esame endoscopico in sedazione
La sedazione può essere somministrata in modo sicuro praticamente a tutti i pazienti, anche se presentano patologie associate.

Quanto dura l’esame
L’esame può durare circa 15-30 minuti ma può essere prolungato nel caso si richiedano interventi particolari. Terminata la Colonscopia, il medico informerà il paziente sull’esito dell’esame. In caso di eventuali prelievi di tessuti o di asportazione di polipi, bisognerà attendere le modalità di consegna del referto dopo il relativo test istologico.

Effetti collaterali
Dopo una Colonscopia è possibile avvertire disturbi, solitamente lievi, che si risolvono da soli ed in breve tempo. Potrebbe presentarsi un leggero gonfiore addominale, dovuto all’aria insufflata, che si risolve nell’arco di alcune ore.

Nel caso sia stata eseguita una biopsia, il paziente dovrà seguire le indicazioni del medico. Se l’esame è stato eseguito in sedazione, per le 24 ore successive è assolutamente necessario astenersi dalla guida e dall’uso di macchinari o impegnarsi in altre attività che richiedano un importante stato di attenzione e piena lucidità.

Si potrà tornare alle proprie abitudini alimentari dopo una breve dieta (di seguito descritta), così come all’assunzione dei farmaci che erano stati eventualmente sospesi, secondo i tempi indicati dal medico.

Se nelle ore successive dovessero sopraggiungere dolori addominali, vomito ripetuto, febbre, o si notasse una grande quantità di sangue nelle feci, o persistenza di sanguinamento per più giorni, è importante contattare immediatamente il medico o l’ospedale più vicino.

 

Modalità di preparazione

  • ”Preparazione”

    Il colon deve risultare completamente pulito e sgombro da residui così da consentire un’esplorazione completa delle mucose che lo rivestono. È dunque necessario seguire con attenzione le indicazioni ricevute.

    Per una buona riuscita della Colonscopia è importante seguire nei i tre giorni che precedono l’esame una vera e propria dieta, chiamata preparazione intestinale.

    Dieta
    Nei 3 giorni che precedono l’esame, si devono evitare tutti gli alimenti ricchi di fibre perchè lasciano nell’intestino elevate dosi di scorie.

    Alimenti da evitare
    frutta, anche secca
    legumi e cereali
    alimenti integrali (pane, pasta, dolci)
    verdura
    avena e crusca
    ma anche dolci con cioccolato, yogurt con pezzi di frutta, condimenti grassi, frullati, spremute, tisane e bevande di colore rosso o viola.

    Si possono consumare
    uova, carne magra (non rossa), pesce
    formaggi, latticini
    acqua, brodo
    tè, camomilla
    Vanno invece evitati caffè, cappuccino, latte intero e bevande alcoliche

    Il giorno prima dell’esame
    Il giorno precedente l’esame (mattina o pomeriggio a seconda dell’orario previsto), la preparazione prevede l’utilizzo di particolari lassativi da sciogliere in acqua per una pulizia completa dell’intestino. Di sera è permesso solo bere solo liquidi (brodo, acqua, camomilla, tè).

    Il giorno dell’esame il paziente deve presentarsi a digiuno da almeno 6 ore.

    In caso si seguano terapie particolari che prevedono l’assunzione regolare di farmaci (farmaci per il cuore, il respiro, la pressione, la circolazione, tranquillanti, etc) è bene avvisare per tempo (una settimana prima dell’esame) la nostra struttura.

    Informare i medici se si è soggetti a problemi di sanguinamento o relativi ai tempi di coagulazione. Altre malattie che vanno espressamente dichiarate prima dell’esame sono quelle che interessano il cuore o i polmoni.

    Il giorno dell’esame vanno portati con sé i referti di esami precedenti e tutta la documentazione clinica in proprio possesso anche se relativa ad altre patologie in atto.

    Le donne in gravidanza o che allattano, le persone diabetiche o con grave insufficienza renale, cardiaca o respiratoria, allergiche o con altre malattie infiammatorie dell’intestino come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa e quelle in terapia con bifosfonati per l’osteoporosi, devono segnalare il loro caso all’atto della prenotazione, così che venga loro prescritto un lassativo idoneo.

    Dieta dopo l’esame

    Per evitare sintomi intestinali come stipsi e diarrea, la dieta deve eliminare cibi grassi per le successive 24 ore privilegiando frutta, verdura e fibre solubili che regolarizzano l’attività intestinale. È buona norma riprendere gradualmente l’alimentazione abituale introducendo i cibi che consumiamo abitualmente in maniera ordinata.

    Cosa fare per recuperare le attività fisiologiche dell’intestino
    Non assumere alcolici, caffè, integratori
    Eliminare cibi grassi, speziati, salumi, intingoli, fritti
    Privilegiare alimenti liquidi (passato di verdura), frutta, verdura, legumi sbucciati
    Consumare yogurt per favorire la formazione della flora batterica intestinale
    Bere molta acqua per ripristinare l’idratazione

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