I bambini con l’asma devono rinunciare allo sport Assolutamente no

Solo perché i bambini hanno l’asma non significa che devono stare alla larga dallo sport. Ma naturalmente alcune attività sono più sicure e i genitori possono presentare ai propri figli opzioni che proteggeranno la loro salute generale e la loro fiducia atletica. Quando i giovani con particolari condizioni di salute manifestano interesse per lo sport, considera di visitare un pediatra come primo passo. La visita di un medico può anche impedire a un genitore o un figlio di sviluppare aspettative non realistiche sulla partecipazione atletica.

Le cause degli attacchi d’asma indotti dall’esercizio fisico

Sia i genitori che i bambini dovrebbero riconoscere i fattori scatenanti comuni degli attacchi di asma indotti dall’esercizio fisico e prendere le dovute precauzioni. I più piccoli non devono rinunciare allo sport, ma imparare a praticarlo in sicurezza: i pediatri riferiscono che se i genitori scelgono quello più adatto per i propri figli, con i giusti accorgimenti, può anche fare bene, perché diventa uno strumento di riabilitazione respiratoria. Diego Peroni, consigliere della Società italiana di pediatria (Sip), spiega che bisogna istruire sia i genitori che i bambini su quanto sia importante “svolgere attività fisica lontano dalle aree urbane con traffico intenso, evitare le fasce orarie nelle quali gli inquinanti raggiungono il picco di concentrazione nell’aria, privilegiando lo sport la mattina presto o la sera tardi, ma soprattutto raggiungere un buon controllo della malattia, associando allenamento, laddove necessario, a premedicazione farmacologica”. 

Quali sport?

C’è chi ritiene che i bambini che soffrono di asma non dovrebbero praticare sport. Altri che con i dovuti accorgimenti non esistono restrizioni. Il nuoto ad esempio favorisce l’espirazione, e l’incremento della ventilazione polmonare risulta moderato. Gli sport con la palla alternano un’attività intensa ad un’attività ridotta. Anche il sollevamento pesi risulta particolarmente adatto, perché richiede sforzi che sono si intensi, ma anche brevi. Al contrario, attività come la corsa e il ciclismo sarebbe meglio scartarle, poiché lo sforzo è pressoché costante e possono provocare facilmente attacchi d’asma. Le opzioni andrebbero discusse con il pediatra. In più, ti consigliamo di guardare da vicino tuo figlio e assicurarti che lo sport non scateni sintomi di asma.

Le informazioni fornite in questo articolo hanno natura generale e sono pubblicate a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere del medico

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