crampi notturni Igea S.Antimo

Arriva all’improvviso e ti toglie il fiato! No, l’amore purtroppo non c’entra, non è un colpo di fulmine, ma un crampo che ti sveglia nel pieno della notte! Dura pochissimo ma per te non passa mai. Il tempo diventa infinito, ti alzi e cominci a camminare avanti e indietro, batti il piede a terra, non sai che fare…

Crampi maledetti!

E ti chiedi: ma da dove arrivano questi crampi maledetti? Di cause ce n’è più d’una. Di solito non c’è da preoccuparsi, cambiando stile di vita tutto si risolve.

Cos’è un crampo muscolare

Si tratta di uno spasmo, una contrazione involontaria e improvvisa di uno o più muscoli, che causa un dolore molto intenso che si accompagna a un irrigidimento muscolare, praticamente il muscolo sembra diventare di legno. Capita almeno una volta a tutti, giovani, adulti e anziani.

Che differenza c’è tra un pigro e uno sportivo?

Quando capita a uno sportivo è più facile capire il perchè dei crampi: affaticamento muscolare, super allenamento… pensate ai maratoneti colti all’improvviso da un crampo in vista del traguardo.

Inoltre, la perdita di sali minerali quando la sudorazione è eccessiva (quando si fa sport all’aperto, magari d’estate) è normale. I nostri muscoli hanno bisogno dei sali minerali per funzionare, soprattutto sodio, potassio e magnesio. Sudando eccessivamente il nostro corpo perde troppi liquidi e il campanello d’allarme è proprio la comparsa di crampi.

Ma a noi, i pigri, quelli che non si alzano mai dalla poltrona, non fanno le scale e prendono l’auto anche per andare nel quartiere vicino, perchè arrivano i crampi a svegliarci spiacevolmente dal sonno?

I crampi notturni sono molto spesso legati a fattori metabolici e, quindi, anche all’alimentazione. Se non seguiamo una dieta sana e varia, andremo incontro a squilibri e a carenze di sostanze utili per tutto il nostro corpo, muscoli compresi.

Se il crampo è un sintomo

I crampi muscolari possono però anche essere segno della presenza di diverse patologie, anche gravi:

Restringimento delle arterie che forniscono sangue alle gambe.
Compressione dei nervi nella colonna vertebrale.
Malattie del sistema muscolare.
Malattie neurologiche.
Squilibri metabolici (carenza di potassio, calcio e magnesio).
Molti altri sono i fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare crampi muscolari, come l’età avanzata, l’assunzione di alcuni farmaci, come i diuretici, la disidratazione, la gravidanza, il diabete, le malattie del fegato o della tiroide.

Cambia stile

Che tu sia o no uno sportivo, fai un po’ di stretching ogni giorno, soprattutto se hai una vita sedentaria. I tuoi muscoli saranno più flessibili e meno soggetti ai crampi.

Consuma almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno per assumere il giusto apporto quotidiano di sali minerali.

Bevi molta acqua anche se non hai sete, e bevi di più in estate, quando la sudorazione aumenta.

Che faccio quando arriva il crampo?

La prevenzione, il cambio di stile di vita, tutte cose sacrosante, ma, quando di notte arriva il crampo, che fai?
Rimedio 1: bevi una bibita con sali minerali per recuperare gli elettroliti o i liquidi persi.
Rimedio 2: Posiziona del ghiaccio sul muscolo dopo averlo avvolto in un asciugamano. Stira il muscolo molto lentamente per rilassarlo.
Rimedio 3: Applica sulla zona un olio essenziale (eucalipto, timo, ecc.): il calore ti aiuterà a rilassare il muscolo.
Rimedio 4: Bevi un bicchiere d’acqua in avrai sciolto un cucchiaio di bicarbonato. Questo rimedio non è consigliabile per chi soffre di pressione alta o ritenzione idrica.

In ogni caso, se soffri spesso di crampi muscolari notturni, rivolgiti al tuo medico per identificarne le cause.

I contenuti di questo articolo sono pubblicati solo a scopo informativo, pertanto non sostituiscono il parere del medico.

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