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Spostarsi in aereo è molto comune, non solo per lavoro, ma anche per raggiungere paesi lontani dove godersi una vacanza diversa.

Anche chi porta un pacemaker può viaggiare in aereo, sebbene sia indispensabile prendere qualche precauzione.

Cos’è il pacemaker

Il pacemaker è un dispositivo utilizzato per stimolare il cuore quando non funziona correttamente, così da evitare problemi seri.

Per funzionare, il pacemaker viene inserito nel petto delle persone e aiuta a tenere sotto controllo il battito del cuore. Può essere impiantato in caso di problemi dovuti alla mancata partenza degli impulsi elettrici dal muscolo cardiaco, come nella malattia del nodo del seno, che ostacola l’aumento della frequenza cardiaca durante gli sforzi, provocando l’affanno.

Altre volte, il pacemaker è impiantato a seguito di un blocco atrioventricolare. In questo caso, il cuore emette l’impulso elettrico, che però non si propaga a tutto il muscolo. In entrambe le circostanze, tale dispositivo si attiva automaticamente (al bisogno o in modo costante) per evitare anomalie nel battito.

Le precauzioni da prendere

Ai portatori di pacemaker è sconsigliato volare poco dopo l’innesto del dispositivo. Gli elettrocateteri che lo mettono in comunicazione con il cuore hanno infatti bisogno di un po’ di tempo per fissarsi in maniera stabile. Trascorso circa un mese o un mese e mezzo dall’intervento, dopo una visita in cui viene controllata l’efficienza e la stabilità degli elettrocateteri, se non emergono problemi, allora si può prendere l’aereo.

Evitare il metal detector

Tutte le volte in cui devono prendere un aereo, i portatori di pacemaker non devono dimenticarsi, oltre ai documenti necessari per il viaggio, anche il tesserino che viene rilasciato dopo l’impianto di tali apparecchi.

Mostrandolo al personale addetto alla sicurezza, si evita infatti di essere controllati passando attraverso il metal detector e di conseguenza l’operazione viene eseguita manualmente.

Il pacemaker potrebbe subire l’interferenza del metal detector e non funzionare più nel modo appropriato.

Per chi porta tali dispositivi è dunque consigliabile optare per il controllo manuale, anche perché altrimenti, passando attraverso il metal detector, farebbero scattare il sistema di allarme.

In ogni caso, è utile informare anche il personale di bordo delle proprie condizioni di salute.

I contenuti di questo articolo sono pubblicati solo a scopo informativo, pertanto non sostituiscono il parere del medico.

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