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Estate, mare, meduse e tracine.


Nel nostro Mar Mediterraneo nuota la Pelagia nucticola, una medusa abbastanza velenosa che a molti è capitato di incontrare.

Non è mai un incontro piacevole però: le punture da medusa provocano dolore bruciante e prurito intenso, mentre sulla pelle rimane una zona eritematosa ed edematosa con possibile formazione di una bolla.

Cosa fare se ti punge una medusa

Dopo una puntura di medusa, è necessario disinfettare con acqua di mare e poi con bicarbonato.

La medicazione corretta consiste nell’applicazione di Gel astringente al cloruro d’alluminio che ha un’immediata azione antiprurito e blocca la diffusione delle tossine.

Questo gel è utile anche per le punture di zanzara e dovrebbe essere sempre tenuto in borsa per un rimedio immediato.

Cosa fare se ti punge una tracina

Le tracine sono pesci che si trovano sotto la sabbia, vicino alla riva.

Le punture da tracina causano un dolore intenso che può persistere per alcune ore e la sede dell’inoculazione del veleno si presenta arrossato e gonfio.

Nel caso di puntura da tracina, mettere subito il piede sotto la sabbia calda o tamponare con acqua bollente, perché il calore lenisce il dolore provocato dalle tossine velenose.

Cosa non fare mai

Non usare ammoniaca, limone, aceto, o alcol

Non strofinare o grattare perchè si corre il rischio di mandare in circolo le tossine rilasciate

Non utilizzare pinzette per rimuovere eventuali frammenti di tentacoli perchè la lacerazione di tessuti provocherebbe la fuoriuscita di tossine

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