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Sai che il tuo corpo può avvisarti di un imminente attacco di cuore? Possono esserci segni premonitori fin da un mese prima dell’evento. Solo uno su quattro infarti si presenta all’improvviso, senza lanciare nessun segnale in precedenza.

Scopriamo insieme i segnali del cuore

La stanchezza cronica

Tutti possono sentirsi stanchi e assonnati più o meno occasionalmente, ma di solito basta una buona notte di sonno per recuperare e affrontare nuovamente con entusiasmo gli impegni quotidiani. Se però la stanchezza persiste da molte settimane, senza una ragione logica, se sei davvero affaticato, se non riesci ad alzarti dal letto la mattina, se anche le azioni più semplici, come salire le scale o portare le buste della spesa, ti provocano un’enorme fatica, non prendere la situazione alla leggera. L’astenia, la stanchezza cronica, è un segnale evidente di un possibile problema: significa che il cuore non sta funzionando come dovrebbe, che il sangue non circola come dovrebbe e che i muscoli non ricevono sufficiente ossigeno.

Un peso sul cuore

Se un possibile infarto è in arrivo, generalmente si sente una forte pressione sul cuore, all’altezza del petto. Il dolore si presenta sia davanti, proprio sul cuore, sia dietro, sulla schiena e si estende al collo e al braccio, fino alla parte superiore dell’addome.

Ti manca il respiro

Il respiro corto può indicare che il cuore non riesce a trasportare abbastanza ossigeno ai polmoni, a causa, forse, di un blocco nelle arterie.

Sudore freddo

Se ti capita spesso di sudare freddo e ti gira la testa, può esserci una mancanza di ossigeno nel cervello, un chiaro sintomo di infarto da non trascurare.

Fatti le giuste domande

Tutti questi segnali, presi singolarmente, possono avere spiegazioni del tutto logiche e cause molto diverse, quindi, cerca di non agitarti inutilmente, meglio fare una prima valutazione dei tuoi fattori di rischio rispondendo a queste semplici domande:

Sei un uomo con più di 55 anni?
Sei una donna con più di 65 anni?
Hai un parente stretto con malattie cardiovascolari o diabete?
Fumi?
Hai la pressione alta?
Hai il colesterolo elevato?
Sei diabetico?
Hai una vita sedentaria?
Sei sovrappeso?
Conduci una vita stressante?

Se qualcuno dei tuoi familiari ha già sofferto di malattie legate al cuore, ma tu non ti sei mai preoccupato di modificare il tuo stile di vita, non hai mai fatto caso alla dieta e non fai attività fisica, forse dovresti iniziare.
Per limitare il rischio di un infarto, puoi fare moltissime cose: smettere di fumare e limitare il consumo di alcol; seguire una dieta equilibrata, e fare sport regolarmente o almeno passeggiare a lungo e rinunciare all’ascensore preferendo le scale, diminuire lo stress, o tenerlo sotto controllo.

Infine, parla con il tuo medico e non dimenticare gli esami di controllo periodici per valutare il rischio cardiovascolare.

I contenuti di questo articolo sono pubblicati solo a scopo informativo, pertanto non sostituiscono il parere del medico.

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